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Ago 2, 2015 - News    No Comments

Il cammino della Conchiglia

Da qui il nuovo cammino ha inizio

Da qui il nuovo cammino ha inizio

L’Osservatore…così si chiama colui che non deve solo guardare, ma deve saper cogliere ogni particolare, ogni piccola differenza, ogni cosa…ed il Pub dell’Osservatore è il punto di partenza di questo nuovo cammino.

In una stanza, li a lato, due libri su due colonne.

In uno c’è raffigurato un deserto…e da un libro-diario che troviamo su una terza colonna se ne deduce che trattasi di Er’cana.

L’altro, riporta l’immagine di…beh di…una cascata pare…e quindi se ne deduce che si tratta di Ahnonhay, unica altra Era menzionata nel diario.

Cominciare da Er’cana è la scelta da me compiuta, non so se la più sensata, ma così ho deciso. Perciò tocco l’immagine, vengo teletrasportato, arrivo in Er’cana…e la mia nuova avventura può dirsi ormai nel vivo.

L'era fabbrica...o meglio dire "la diga per l'energia elettrica"

L’era fabbrica…o meglio dire “la diga per l’energia elettrica”

Questa è Er’cana, l’era fabbrica. E’ possibile esplorare solo la gola e nemmeno tutta. Risulta infatti ormai dismessa anche se la diga regge sempre e la fabbrica risulta intatta. I binari però sono compromessi, solo una parte di essi sono intatti, gli altri che avrebbero dovuto condurre chissà dove, sono troncati in due.

Non pare difficile capire il meccanismo. Ci sono delle pale, posso accenderle e spegnerle, posso usare i condotti dell’acqua per passare la dove altrimenti non potrei. Ci sono segni di frana anche all’interno della fabbrica ed alcune vie sono impraticabili, ma basta un po di ragionamento che si riesce a passare.

Attivo tutto, arrivo a quelli che sembrano dei forni…venivano usati per creare i Pellet, combustibili a forma cilindrica, compatti, piccoli, trasportabili.

Il collegamento ad una caverna che ricorda quella Bahro del primo viaggio, mi da le indicazioni sulla ricetta da utilizzare per creare un buon Pellet.

La ricetta del buon Pellet

La ricetta del buon Pellet

Io prendo nota, poi torno indietro, tramite Relto ovviamente, ritorno ancora ad Er’cana perché vi era anche un altro collegamento al forno principale.

Questo collegamento, mi porta in un punto imprecisato della caverna D’ni, ma non posso fare nulla…c’è un marchingegno che pare debba contenere qualcosa ma non sapei dire…la forma mi fa tornare in mente il Pellet. Devo però attendere che siano cotti a dovere. Poi proverò. Intanto torno ad Er’cana usando un libro di collegamento poco distante.

Decido di continuare ad esplorare quest’era. Penso mi riservi ancora delle sorprese. Esco dalla Fabbrica, voglio controllare tutta la gola, mi pare di aver visto dei simboli della conchiglia in giro…e così è.

Ora li ho tutti, e in un’insenatura è apparso l’ologramma di una conchiglia…bello. Lo tocco e…ci risiamo…teletrasporto.

Non ho nemmeno il tempo di pensare a dove verrò trasportato che subito capisco.

E’ una Cavrna Bahro, c’è anche il simbolo del viaggio. Lo tocco, un blocco di pietra si disintegra davanti ai miei occhi, poi mi butto tra le stelle, torno al mio Relto…ed eccolo lì, il blocco si è posizionato sopra agli altri del precedente viaggio e insieme a loro gira.

Lo stemma del viaggio

Lo stemma del viaggio

 

Altra aggiunta al mio Totem

Altra aggiunta al mio Totem

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nel tempo che aspetto la cottura, decido di esplorare l’altra Era, Ahonhay.

I granchi della prima isola

I granchi della prima isola

Questa era è alquanto semplice e pare non ci sia da farci niente. C’è un’isola che quasi si chiude su se stessa formando un golfo al suo interno al cui centro è situato quello che ricorda vagamente il mio KI, ma in versione più grande ed ha delle lucine accese.

Perlustro in lungo e largo, trovo solo un pezzo di stoffa raffigurante la conchiglia. Strano. Continuo ad esplorare, cado in acqua e sento una grande corrente, non mi fa nuotare dove voglio e mi riporta sempre all’interno della baia.

Sull’isola vi sono anche dei granchi, o almeno questo sembrano, ma non si fanno toccare, hanno paura, scappano, cadono in acqua.

Mi sono accorto di una cosa…le lucine poste su quella colonna al centro mi paiono meno…una in meno per l’esattezza. Cosa sarà cambiato? Sarà un orologio? Aspetto immobile, ma le lucine non diminuiscono…decido dunque di provare ad avvicinarmi a un altro granchio ma anche questo scappa e poi si tuffa in mare, alzo gli occhi al cielo in segno di disappunto e…un’altra lucina sparita.

Ho una tesi, ma non la ritengo possibile, però provare non mi costa nulla. Avevo ragione. C’è un libro di collegamento ad un corridoio…lo uso.

Il viaggio nel tempo di Kadish

Il viaggio nel tempo di Kadish

Questo corridoio ha qualcosa di familiare…gli stessi disegni li ho rivisti solo in un’era…Kadish Tolesa. Che quell’imbroglione centri qualcosa con questa era assurda? In fondo al corridoio un libro di collegamento ad Ahnonhay…lo uso.

Dire che son rimasto sorpreso non rende bene l’idea, sono su Ahnonhay ma pare siano passati decenni di terremoti, e altre catastrofi naturali, è tutto quasi morto, distrutto, una tempesta infuria, solo alberi cristallizzati, li tocco, si sgretolano, la colonna segna meno una lucina…solita storia.

Uso la stessa tesi, sicuro che funzioni. Percorrendo tutta l’isola trovo un altra colonna con un altro libro di collegamento, lo uso, mi ritrovo nel corridoio, lo percorro, uso il libro di collegamento e ritorno su Ahonhay…o quello che ne resta.

Ahnonhay nello spazio

Ahnonhay nello spazio

Sono avanti altri secoli…lo spazio sconfinato intorno a me…chissà come posso respirare e come la gravità possa funzionare su questo “asteroide”. Sia nell’altra Ahnonhay che in questa vi trovo altre stoffe…usando il cervello riesco ad arrivare a tutte e con un piccolo ragionamento riesco anche ad entrare all’interno della torretta che vedevo nella prima Ahnonhay ma che pareva inespugnabile.

Ora l’acqua è calma…nuoto…ancora una sorpresa…e comincio a capire…ma adesso per andare avanti ho bisogno di un aiuto…mi serve un altro esploratore…e l’imbroglio di Kadish sarà svelato una volta per tutte.

Davvero non avrei mai pensato che una, a prima vista, piccola era potesse riservare tante sorprese. La mia prossima meta è il Q.I. dove spero di trovare qualche explorer, altrimenti proverò a contattarne uno mandando un messaggio attraverso il KI. Spero in un aiuto a breve…ho talmente tanta voglia di smascherare Kadish che non riesco a pensare ad altro. Il viaggio continua.